L’utente enoric scrive questo in relazione al video “Il coma irreversibile dell’opinione pubblica in Italia” http://www.youtube.com/watch?v=d4SFsS… “Fregnacce sono i continui piagnistei sulla censura, tanto è vero che son sempre li a sbandierare il loro credo confezionando indisturbati ogni settimana la loro trasmissione di stampo palesemente antiberlusconiana. Dov’è che Berlusconi manipola l’informazione? Forse nelle sue reti e nei suoi giornali, come fanno tutte le testate di partito vedi L’Unità ma non certo nella televisione pubblica, perennemente invasa di benpensanti di sinistra”.

Inserisco la mia risposta nella descrizione e nei commenti di questo breve ma significativo passo di un’intervista a Montanelli.

Ma, amico mio, sostenere quello che sostieni, qualunque sia il tuo orientamento politico, equivale a chiudere gli occhi e tapparsi le orecchie facendo finta di niente di fronte a ciò che quotidianamente accade.
I fatti (ed i fatti sono la cosa più importante, poi ognuno la pensi come vuole) sono questi:
- Le tv ed i giornali controllati dal gruppo Berlusconi sono palesemente ed incondizionatamente a suo favore, e non potrebbe essere altrimenti. Riguardo al tuo esempio, lUnità o il Manifesto sono organi di partito, il Giornale (editore Paolo Berlusconi) o il Corriere della Sera (RCS) in teoria non dovrebbero esserlo, ma sono ampliamente proni davanti al cavaliere. La Repubblica forse potrebbe essere un esempio più calzante, in quanto vota PD (o quello che ne rimane) ma si comporta come il PD, per cui puoi trarre tu le conclusioni sulla sua incisività…
- Il servizio pubblico (la Rai) non è mai stato indipendente. I governi di destra e sinistra ne hanno sempre orientato linformazione in un senso o nellaltro (i 9 membri del Cda sono eletti dalla Commissione parlamentare di vigilanza e dal Ministero dellEconomia e della Finanza) . Ogni tanto, trasmissioni fuori dal coro, subito bollate come faziose (ma fortuna che ce ne sia ancora qualcuna!) subiscono minacce di chiusura (vedi lultima ad Annozero a proposito del terremoto in Abruzzo e ti invito a guardarla prima di dare eventuali giudizi sommari perché guardandola si capisce come siano ingiustificate e volte ad un unico obbiettivo censorio le accuse mosse alla trasmissione), dei collaboratori vengono sospesi (Vauro, per esempio, e non ti cito i soliti noti che sono stati totalmente estromessi dalla televisione in passato) o, appunto, le trasmissioni stesse vengono addirittura chiuse. A titolo di mero esempio, Sciuscià venne silurata dal governo liberale che è lo stesso di oggi, nellambito di quella famosa pulizia della stalla di cui parlò Fini allinizio di quella legislatura.
- Ad oggi, il Premier è padrone assoluto (diretto o indiretto per motivi politici) di 6, dico 6, canali e giornali vari. Basta solo analizzare il minutaggio dedicato a lui ed alla sua maggioranza e, soprattutto, il modo in cui vengono raccontate le notizie che lo riguardano (qualcuno ha fatto riferimento, tanto per stare alle ultime news, alle parole di Veronica Lario sul suo (ormai) ex marito? Pensa a quello che sarebbe successo in Gran Bretagna, in Germania, in Francia, negli Stati Uniti). Ed anche questi sono dati che hanno un riscontro concreto e documentabile.
- Il fatto che Annozero non sia stata chiusa (e se non verrà chiusa è solo perché significherebbe fare lo stesso autogol dei tempi di Sciuscià, ma non si può mai dire) non vuol dire che linformazione sia libera. Che Marco Travaglio possa raccontare dei fatti ben documentati (D-O-C-U-M-E-N-T-A-T-I) che non si sentono in nessun TG, non significa che ci sia libertà di stampa e che linformazione non venga manipolata, anzi! Proprio a dimostrazione del fatto che linformazione DEVE andare in un senso, ogni settimana ci si lamenta di Annozero come programma fazioso ed antiberlusconiano proprio perché da spazio a certe notizie (vere perché sempre documentate) e fornisce un punto di vista non allineato: quello critico ed indipendente di Travaglio (che, altra cosa riscontrabile nei fatti, racconta le lordure del sistema a destra e sinistra INDISTINTAMENTE ed è tutto tranne che uomo di sinistra: leggere la sua biografia se si avessero dei dubbi), ad esempio. Oppure ha un presentatore fortemente critico, Santoro, che ha la colpa di fare controinformazione anti- regime. Sarà anche fazioso, può darsi, ma non racconta BALLE (tutto è documentato, torno a dire, e non mi stancherò mai di ripeterlo perché è fondamentale). Questo è lo sport preferito, invece, di uno che è fazioso al rovescio, un Mario Giordano qualunque tanto per capirci, che ricorre spesso alla menzogna (per menzogna si intende il racconto di notizie in maniera approssimativa, senza riscontro di dati oggettivi e facendo passare le proprie interpretazioni come fatti. Ovviamente poi si viene puntualmente e scientificamente sputtanati. Quanti sono riusciti a sputtanare Travaglio sulle cose che racconta?)….


False testimony on Propaganda 2  : guilty, but amnestied

In 1990 Berlusconi was declared guilty of false testimony by the appeal court of Venice on his affiliation to the freemason lodge “Propaganda 2“, commonly known as “P2″; however the court did not proceed to a punishment sentence because the wrongdoing had been extinguished by an amnesty passed in 1989.

[edit] Bribing a member of the Financial Police (corruption)  : statute of limitations

First Court: sentenced to jail (2 years and 9 months) for four bribes.
Appeal court: the statute of limitations expired for three of the charges, an acquittal was given on the fourth because the court gave him the benefit of the doubt (not proven).

[edit] All Iberian 1 (illegally financing a political party)  : statute of limitations

First Court: sentenced to jail (2 years and 4 months) for paying 21 billion lire (about 10 million euro) to Bettino Craxi via an offshore bank account codenamed “All Iberian”.
Appeal Court: the statute of limitations expired before the appeal was completed so Silvio Berlusconi was acquitted.

[edit] Medusa Cinema (false accounting)  : not proven

First Court: sentenced to jail (16 months) for false accounting of 10 billion Lire (about 5 million euro) in some of Silvio Berlusconi’s bank accounts.
Appeal Court: acquitted on the charge. The court gave him the benefit of the doubt (not proven).

[edit] Lodo Mondadori (corrupting a judge)  : statute of limitations

Appeal Court: statute of limitations expired before the appeal was completed so Silvio Berlusconi was acquitted.

[edit] All Iberian 2 (false accounting)  : law changed

First Court: on September 26, 2005 Berlusconi was acquitted because the new law on false accounting makes false accounting illegal only if there is a specific damaged party reporting the fact to the authorities [1]. This new law was passed by Berlusconi’s coalition after the beginning of the trial, and was claimed by the opposition to be an ad personam law, i.e. aimed at acquitting Berlusconi.

[edit] Fininvest media group consolidated (false accounting)  : statute of limitations

Allegation: 750 million euro of illegal (black) funds stored by Fininvest in 64 offshore companies. The statute of limitations expired due to the new laws on false accounting approved by Berlusconi’s government, therefore an acquittal was given because no specific damaged party reported it to the government.

[edit] Macherio estates (embezzlement, tax fraud and false accounting)  : statute of limitations

First Court: acquitted for embezzlement and tax fraud, the statute of limitations expired before a verdict was reached on the two cases of false accounting.
Appeal Court: acquitted for embezzlement, tax fraud and the first case of false accounting; statute of limitations expired for the second, therefore the case was closed.

[edit] Lentini affair (false accounting)  : not guilty

Allegation: 5 million euro paid secretly to Torino football club for buying the player Gianluigi Lentini bringing him to AC Milan.
First court: The statute of limitations expired for the charge, therefore the case was closed with an acquittal on December 13, 2005.

[edit] Mediaset television and cinema rights (false accounting, embezzlement and tax fraud)  : not proven

Mr Berlusconi was on trial in relation to transactions carried out by the Berlusconi family’s media company Mediaset in the 1990s. Prosecutors suspected two offshore firms controlled by a Berlusconi family holding, Fininvest, bought television and cinema rights from a US firm. The companies, it was alleged, then sold the rights on at inflated prices to Mediaset, also controlled by Fininvest, to avoid Italian taxes and create a slush fund. The trial started on November 21, 2006. The court acquitted Berlusconi, giving him the benefit of the doubt (not proven).

[edit] SME-Ariosto (corrupting a judge and false accounting)  : not guilty

At its outset, the trial SME-Ariosto involved both Cesare Previti and Silvio Berlusconi. Subsequently a bill was approved by the Italian parliament, the so called “Lodo Maccanico” act (also known as “Lodo Schifani”, after the name of Renato Schifani, the lawyer of Berlusconi and now speaker of the Italian Senate who was also a member of parliament working on the law). This law guaranteed immunity to the five highest officers of the state (premier, president of the Republic, Senate’s speaker, Deputy Chamber’s speaker, Constitutional Court’s president) during their period in office. To avoid complete suspension of the trial, the Court of Milan split it into two parts, one regarding Cesare Previti, the other Silvio Berlusconi. The Cesare Previti part of the trial resulted in a guilty verdict. In the other part (regarding Silvio Berlusconi) the Italian Prime Minister’s innocence had still not been proven but the case had to be stopped because of the “Lodo Maccanico”‘ immunity act. On 16 April 2004 the Constitutional Court declared that the “Lodo Maccanico” violated articles n. 3 and 34 of the Italian Constitution, [2] therefore this immunity act was declared unconstitutional and the trial resumed. After 12 years of trial, Silvio Berlusconi was acquitted on April 27, 2007, because of art.530 comma 2 (“He didn’t’ commit the fact”, i.e. full acquittal).

[edit] Telecinco (tax fraud)  : not guilty

Mr Berlusconi has been indicted in Spain for charges of tax fraud and violation of anti-trust laws regarding the private TV network Telecinco. All the accused have been acquitted by the Spanish “Corte de Casacion” in July 2008.

via Trials involving Silvio Berlusconi – Wikipedia, the free encyclopedia

Uno dei giocatori del Milan di Silvio Berlusconi ha dichiarato di essere fascista. Christian Abbiati, 31 anni, giocatore italiano della nazionale, ha detto: “Non mi vergogno di dichiarare il mio credo politico. Condivido gli ideali del fascismo, come la patria e i valori della religione cattolica”.

Le osservazioni del portiere, pubblicate oggi sulla rivista Sportweek, alimentano il dibattito sul passato fascista dell’Italia e sul suo presente di destra, sotto la guida del miliardario presidente del Milan.

Il partner di minoranza nell’alleanza parlamentare di Berlusconi, il Popolo delle Libertà, è un partito venuto fuori dal movimento neofascista del paese. Alcuni membri rimangono spudorati apologeti della dittatura di Benito Mussolini.

Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, ha provocato un’accesa discussione questo mese in seguito all’omaggio reso ai soldati italiani che combatterono a fianco delle truppe tedesche nella seconda guerra mondiale. I suoi commenti sono stati preceduti da quelli del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il quale ha dichiarato ad una rivista di non considerare il fascismo un “male assoluto”. Berlusconi ha eluso una domanda sul proprio punto di vista, rispondendo: “Penso solo a lavorare per risolvere i problemi del popolo italiano”.

[Articolo originale di John Hooper]

via Io sono fascista, dice la stella del Milan Christian Abbiati | Italia dall’Estero

Le crack du Banco Ambrosiano s’élève selon certains experts à plus de 1.200 millions de dollars de 1981/82.

www.amnistia.net/news/gelli/gelcalvi.htm

La denominazione P2 è l’ abbreviazione di Loggia Propaganda Massonica, sorta nell’obbedienza del Grande Oriente d’Italia nel 1877, come ricettacolo “che potesse mantenere attivi e vincolati all’Ordine, nonché in diretta corrispondenza con i vertici dell’Istituzione, uomini che per la loro posizione sociale non avrebbero potuto iscriversi nelle Logge ordinarie e frequentarne i Lavori” (Il Libro del Massone italiano, di U. Bacci, vol. II, 1972). Una premessa contenente un’affermazione aberrante: i membri della Propaganda (dalla fondazione ne fecero parte, fra gli altri, Saffi, Carducci, Crispi, Bertani, Bovio, Regnoli ed Orlando) erano esentati dal Lavoro massonico per motivi profani, in un rovesciamento di priorità denunciante una massiccia penetrazione antitradizionalista. Nell’Italia garibaldina ma ancora molto provinciale, qualche Fratello temeva di essere sommerso da richieste di favore e di raccomandazioni, preferendo perciò restare nell’ombra rispetto agli altri Fratelli. In altre obbedienze il problema è stato risolto regolamentando il diritto di visita nelle Logge. Alcuni poi si reputavano troppo importanti per sottomettersi agli arcani gesti ripetitivi della liturgia muratoria, palesando così un’assoluta deficienza di comprensione delle significanze massoniche. Come se un Massone non fosse tale proprio in quanto ha ricevuto l’iniziazione rituale e continua a praticare l’Arte. L’irritualità è un vizio ereditato dai tempi in cui l’istituzione era intesa come associazione vagamente progressista e di mutuo soccorso. La P2 non può nemmeno essere definita Loggia, in quanto questa è punto d’incontro dei Liberi Muratori, che si riuniscono per la celebrazione dei riti massonici, per la formazione culturale e spirituale, per l’approfondimento dei rapporti fraterni ed il sostegno ad attività umanitarie. L P2 non si riuniva mai, ed i suoi affiliati sono personalità del mondo politico, militare, finanziario ed accademico, per le quali la superloggia è una sorta di salvacondotto che esonera dalla frequentazione dei lavori massonici in una normale Loggia. Ricostituita dopo la parentesi fascista, la Loggia Propaganda (che nel 1945 assunse il numero 2 come attestazione della propria vetustà, seconda solo all’alessandrina Santorre di Santarosa) visse la sua vita appartata fino alla fine degli anni sessanta, allorché il neo massone Licio Gelli, raggiunse i vertici della P2 grazie all’appoggio del Gran Maestro aggiunto del G.O.I. Roberto Ascarelli, sotto la Gran Maestranza di Giordano Gamberini. Licio Gelli, grande organizzatore e dichiaratamente disinteressato verso le attività promozionali dell’Ordine, faceva registrare nella P2 un crescendo parossistico di cui la vera Massoneria conserverà a lungo ben triste memoria. Il nome della Loggia, o di suoi singoli membri, sarebbe sistematicamente apparso sui mezzi d’informazione per operazioni del tutto irrelata all’attività massonica, per scandali d’ogni fatta e per propositi d’interferenza politica. La P2 si sviluppò incontrollatamente, raggiungendo almeno il migliaio di affiliati, ed inerpicandosi sempre più lungo i sentieri di un’ambiziosa scalata politico-economica che la Massoneria e la stessa società civile non potevano accettare. Accadde allora che l’antimassoneria, latente nella concezione stessa che sottendeva la P2, si coniugò incidentalmente con la diffusa mentalità popolare ostile all’Istituzione. La linea presenzialista del Gran Maestro Lino Salvini favorì il diffondersi nel pubblico di una fobìa nei confronti del superpartito massonico, talché alla fine degli anni settanta si giunse ad una situazione ambigua di intreccio commisto a belligeranza nei rapporti della Massoneria con il mondo politico. Una scomoda ed indebita situazione poi scossa dall’esplosione del caso P2 nella primavera del 1981 e dagli eventi successivi. Negli anni 1978-1982 la campagna antimassonica raggiunse il suo apice con la produzione di decine di libri e libelli, nei quali le accuse più infamanti contro Gelli e la P2 venivano estese a tutta la Libera Muratoria, che vi appariva perversa e ridicola, grazie ad un esasperato pressapochismo giornalistico tipico dei nostri tempi. Un Piedilista della Loggia Propaganda 2 (P2) diffuso dai mezzi d’informazione nel 1981, comprende i seguenti membri, qui elencati in ordine alfabetico:

“Ten.Col. Sergio ACCIAI, Dott. Pierluigi ACCORNERO, Rag. Giacomo AGNESI, Dott. Enrico AILLAUD, Dott. Aldo ALASIA, Dott. Gioacchino ALBANESE, Dott. Raffaele ALBANO, Cap. Amedeo ALDEGONDI, Ten.Col. Vito ALECCI, Magg. Giuseppe ALEFFI, Dott. Alessandro ALESSANDRINI, Amm. Achille ALFANO, Gen. Giovanni ALLAVENA, Prof. Canzio ALLEGRITI, Princ. Giovanni ALLIATA DI MONTEREALE, Dott. Italo ALOIA, Sig. Bruno ALPI, Dott. Roberto AMADI, Dott. Antonio AMATO, Dott. Wilfrido AMBROSINI, Avv. Walter AMENDOLA, Dott. Aristide ANDREASSI, Avv. Loris ANDREINI, Dott. Mario ANDREINI, On. Clement ANET BILÈ, Dott. Franco ANGELI, Dott. Ennio ANNUNZIATA, Prof. Fausto ANTONINI, Prof. Giuliano ANTONINI, P.E. Renzo ANTONUCCI, Col. Pietro AQUILINO, Dott. Giuseppe ARCADI, Dott. Aldo ARCURI, Dott. Romolo ARENA, Dott. Giacomo ARGENTO, Dott. Sergio ARGILLA, On. Gian Aldo ARNAUD, Dott. Carlo ARNONE, Dott. Francesco ARONADI, Dott. Renato ASCHIERI, Dott. Giuseppe ATTINELLI, On. Angelo ATZORI, Avv. Alfredo AUBERT, Col. Mario AUBERT, Sig. Alberto AUREGGI, Dott. José AVILA, Rag. Vittorio AZZARI, Rag. Gilberto BACCHETTI, Cap. Vasco BACCI, Dott. Enzo BADIOLI, Dott. Francesco BAGGIO, Dott. Urio BAGNOLI, Ten.Col. Enrico BAIANO, Sig. Pietro BALDASSINI, Cap. Giorgio BALESTRIERI, Dott. Giorgio BALLARINI, On. Pasquale BANDIERA, Dott. Guido BARBARO, Dott. Vito BARBERA, Rag. Franco BARDUCCI, Gen. Tommaso BARILE, Dott. Giovanni BARILLÀ, Dott. Hippolito BARREIRO, Geom. Giovanni BARTOLOZZI, Dott. Federico BARTTFELD, On. Antonio BASLINI, Dott. Giuseppe BATTISTA, Dott. Alberto BATTOLLA, Avv. Salvatore BELLASSAI, Avv. Girolamo BELLAVISTA, Dott. Danilo BELLEI, Ing. Enzo BELLEI, Dott. Ottorino BELLI, Dott. Mario BELLUCCI, On. Costantino BELLUSCIO, Prof. Nello BEMPORAD, Dott. Giorgio BENINATO, Dott. Silvio BERLUSCONI, Dott. Domenico BERNARDINI, Dott. Francesco BERNASCONI, Cap.Fr. Carlo BERTACCHI, Dott. Giuseppe BERTASSO, Dott. Luigi BERTONI, Dott. Mario BESUSSO, Dott. Luis Alberto BETTI, Dott. Lodovico BEVILACQUA, Dott. Angelo BIAGINI, Ing. Livio BIAGINI, Dott. Carlo BIAMONTI, Avv. Gian Paolo BIANCHI, Dott. Giorgio BIANCHI, Avv. Giulio BIANCHI, Avv. Pierluigi BIANCHINI MORTANI, Prof. Francesco BIANCOFIORE, Ing. Franco BIDA, P.I. Giorgio BIDA, Dott. Giorgio BILLI, Dott. Maurizio BINA, Dott. Luigi BINA, Amm. Gino BIRINDELLI, Dott. Luigi BISIGNANI, Dott. Garibaldo BISSO, Gen. Luigi BITTONI, Col. Bartolo BLASIO, Cap. Alessandro BOERIS CLEMEN, Prof. Giulio BOLACCHI, Uff. José BOLSHAW SALLES, Dott. Gianni BONAGA, Sig. Vincenzo BONAMICI, Dott. Ugo BONASI, Geom. Antonio BONETTI, Sig. Sandro BONI, Dott. Nicolò BORGHESE, Avv. Fabio BORZAGA, Dott. Enrique Victor BOULLY, Dott. Osvaldo BRANA, Gen. Ettore BRANCATO, Dott. Pasquale BRANDI, Avv. Agneletto BRANKO, Dott. Carlos BRAULIO, Sig. Maurizio BRUNI, Dott. Vittorio BRUNI, Dott. Ottorino BRUNO, Dott. Paolo BRUNO, Gen. Walter BRUNO, Sig. Ivan BRUSCHI, Dott. Ettore BRUSCO, Sig. Renzo BRUZZONE, Dott. Fosco BUCCIANTI, Avv. Brunetto BUCCIARELLI DUCCI, Gen. Paolo BUDUA, Avv. Glauco BUFFARINI GUIDI, Dott. Roberto BUFFETTI, Sig. Aldo BUGNONE, Dott. Antonio BUONO, Rag. Giancarlo BUSCARINI, Magg. Antonio CACCHIONE, Cap. Carlo CADORNA, Sig. Giorgio CAGNONI, Dott. Mario CAGNONI, Sig. Paolo CAGNONI, Sig. Paolo CAIANI, Sig. Piero CAIANI, Dott. Salvatore CAJOZZO, Col. Antonio CALABRESE Dott. Silvio CALDONAZZO, Cap. Guido CALENDA, Dott. Roberto CALVI, Dott. Antonio CALVINO, Dott. Antonio CAMPAGNI, Dott. Ennio CAMPIRONI, Dott. Umberto CAMPISI, Maestro Paolo CANDIGLIOTA, Dott. Antonio CANGIANO, Col. Rocco CANNIZZARO, Cap. Antonio CANTELLI, Ing. Fernando CANTINI, Dott. Alberto CAPANNA, Prof. Ilvo CAPECCHI, Dott. Achille CAPELLI, Dott. Carlo CAPOLOZZA. Rag. Franco CAPONI, Rag. Attilio CAPRA, On. Giulio CARADONNA, Prof. Luigi CARATOZZOLO, P.I. Antonino CARBONARO, Dott. Eugenio CARBONE, Magg. Alberto CARCHIO, Dott. Italo CARDARELLI, Dott. Giampaolo CARDELLINI, Col. Rocco CARDUCCI, Prof. Cesare CARELLA, On. Egidio CARENINI, Ten.Col. Guido CARENZA, On. Vincenzo CAROLLO, Dott. Piero PIER CARPI, Dott. Vittorio CARRIERI, Dott. Giorgio CARTA, Sig. Silvio CASAGNI, Dott. Roberto CASARUBEA, Dott. Pietro CASELLATO, Gen. Giuseppe CASERO, Sig. Remo CASINI, Prof. Alessandro CASOTTO, Dott. Salvatore CASSATA, Dott. Carlo CASTAGNOLI, Ing. Antonio CASTELGRANDE, Avv. Francesco CATALANO, Dott. Giuseppe CATALANO, Ing. Laico Bruno CATTANEO, Dott. Filippo CAUSARANO, Col. Secondo CAVALLI, Prof. Luigi CAVALLINI, Prof. Giorgio CAVALLO, Dott. Enrico CECCARELLI, Sig. Mario CECCHERINI, Ten.Col. Luigi CECCHETTI, Dott. Mario CECCHI, Rag. Bruno CECCHI, Dott. Bruno CECCHINI, Amm. Marcello CELIO, Dott. Massimiliano CENCELLI, Prof. Isidoro CENTRELLA, Col. Amedeo CENTRONE, Dott. Alberto CEREDA, On. Gianni CERIONI, Dott. Giovanni CERQUETTI, Cap. Umberto CESARI, Geom. Eugenio CESARINI, Cap. Salvatore CESARIO, Dott. Gabriele CETORELLI, On. Aldo CETRULLO, Dott. Francesco CETTA, Rag. Alessandro CHECCHINI, Rag. Claudio CHIAIS, Dott. Antonio CHIARELLI, Dott. Brunetto CHIARELLI, Dott. Giulio CHIARUGI, Gen. Giuseppe CIANCIULLI, On. Fabrizio CICCHITTO, Amm. Giovanni CICCOLO, Dott. Italo CICHERO, Dott. Bernardino CIFANI, Dott. Luigi CIMINO, Geom. Mario CINGOLANI, Sig. Manlio CIOCCA, Dott. Mario CIOLINI, Sig. Mario CIOLLI, Dott. Vasco CIONI, Dott. Elio CIOPPA, Col. Enzo CIRILLO, Rag. Carlo CIUFFI, Dott. Roberto CIUNI, Sig. Renato CIVININI, Col. Enzo CLIMINTI, Col. Ennio COCCI, Dott. Joaquin COELHO, Dott. Antonio COLASANTI, Dott. Enrico COLAVITO, Rag. Giuseppe COLOSIMO, Dott. Giuseppe COMPAGNO, Magg. Marino CONCA, Magg. Giuseppe CONSALVO, Dott. Alfonso COPPOLA, Dott.

Loris CORBI, Dott. Fausto CORDIANO, Col. Antonio CORNACCHIA, Sig. Hector CORREA DE MELLO, Dott. Stefano CORRUCCINI, Dott. Vincenzo CORSARO, P.I. Carmelo CORTESE, Cap. Vasc. Carlos Alberto CORTI, Dott. Francesco COSENTINO, Prof. Alfiero COSTANTINI, Ten.Col. Alessandro COSTANZO, Dott. Maurizio COSTANZO, Dott. Francesco CRAVERO, Sig. Giovanni CRAVERO, Dott. Giampaolo CRESCI, Dott. Giovanni CRESTI, Dott. Fabio CRIVELLI, Dott. Giuseppe RENATO, Dott. Francesco CRUPI, Dott. Giorgio CSEPANYI, Ing. Giampiero CUNGI, Dott. Lino CURIALE, Dott. Antonino CUSIMANO, Cap. Vasc. Sergio D’AGOSTINO, Dott. Antonio D’ALI STAITI, Gen. Romolo DALLA CHIESA, Cap. Giuseppe D’ALLURA, Dott. Federico D’AMATO, Dott. AntonioO D’ANCONA, On. Emo DANESI, Dott. Mario D’ANGELO, Col. Salvatore DARGENIO, Ing. Giovanni D’ARMINIO MONFORTE, Dott. Lorenzo DAVOLI, Avv. Sergio DE ALMEIDA MARQUES, Dott. Stefano DE ANDREIS, Dott. Gabriele DE ANGELIS, Dott. Gustavo DE BAC, Dott. Hans DE BELDER, Magg. Umberto DE BELLIS, Dott. Svandiro DE BLASIS, Rag. Antonio DE CAPOA, On. MASSIMO DE CAROLIS, Dott. Matteo DE CILLIS, Sen. Danilo DÈ COCCI, Dott. Pietro DE FEO, Prof. Domenico DE GIORGIO, Sig. Domenico DE GIUDICI, Geom. Giancarlo DEGL’INNOCENTI, Dott. Renzo DE GRANDIS, Ten.Col. Sergio DEIDDA, On. Filippo DE JORIO, Dott. Guglielmo DE LA PLAZA, Dott. Cesar DE LA VEGA, Sig. Alessandro DEL BENE, Geom. Vittorio DEL BIANCO, Col. Mario DEL BIANCO, Rag. Giampiero DEL GAMBA, Ten.Col. Manlio DEL GAUDIO, Sig. Pierluigi DEL GUERRA, Dott. Giuseppe DELL’ACQUA, Dott. Massimo DELL’AQUILA, Ten.Col. Bruno DELLA FAZIA, Dott. Giuseppe DELL’ONGARO, Dott. Pietro DE LONGIS, Dott. Jorio DEL MORO, On. Ferruccio DE LORENZO, Dott. Giuseppe DEL PASQUA, Dott. Pietro DEL PIANO, Dott. Michele DEL RE, Prof. Edoardo DEL VECCHIO, Magg. Vittorio DE MARCO, Avv. Fulviano DE MARI, Sig. Romolo DE MARTINO, Dott. Paolo DE MICHELIS, Dott. Vincenzo DE NARDO, Ing. Salvatore DENTE, Sig. Sergio DENTI, Dott. Bonifacio DE OLIVEIRA, Dott. Carlo DE RISIO, Col. Avv. Antonio DE SALVO, Gen. Luigi DE SANTIS, Dott. William DE SENA, Dott. Ercole DE SIATI, Avv. Jorge DE SOUZA, Sig. Denis DE STAFANIS BAIARDO, Dott. Levy DE SUOZA, Dott. Osvaldo DE TULLIO, Sig. Vincenzo DE VITO, Dott. Franco DI BELLA, Avv. Alberto DI CARO, Ten.Col. Sergio DI DONATO, Dott. Leonardo DI DONNA, Ten. Vasc. Bruno DI FABIO, Dott. Rodolfo DI FILIPPÒ, Prof. Giuseppe DI GIOVANNI, Rag. Sergio DI LALLO, Gen. Sebastiano DI MAURO, Dott. Mario DIANA, Dott. Luigi DINA, Dott. Vincenzo D’ISANTO, Prof. Giuseppe DONATO, Sig. Massimo DONELLI, Avv. Pedro DOS SANTOS, Dott. Duilio DOTTORELLI, Cap. Gian Carlo D’OVIDIO, Avv. Giovanni DRUETTI DI USSEL, Dott. Mario DUCE, Mar. Maurizio DURIGON, On. Mario EINAUDI, Dott. Antonio ESPOSITO, Rag. Claudio FABBRI, Dott. Giovanni FABBRI, Dott. Carlo FABRICCI, Dott. Luigi FADALTI, Col. Nicola FALDE, Dott. Carlo FALLA GARETTA, Dott. Giovanni FANELLI, Cap. Giovanni FANTINI, Dott. Francesco FARINA, Sig. Mario Elpidio FATTORI, Dott. Tito FAVI, Gen. Enrico FAVUZZI, Dott. Mario ALBERTO, Ten.Col. Luciano FEDERICI, Dott. Walter FERNANDES FINS, Prof. Franco FERRACUTI, Dott. Ruggero FERRARA, Sig. Alberto FERRARESE, Dott. Alberto FERRARI, Dott. Aldo FERRARI, Avv. Giuseppe FERRARI, Dott. Mario FERRARI, Rag. Ivo FERRETTI, Dott. Antonio FERRI, Ten.Col. Domenico FIAMENGO, Dott. Cirino FICHERA, Dott. Wilson FILOMENO, Dott. Gerardo FINAURI, Dott. Beniamino FINOCCHIARO, Dott. Ennio FINOCCHIARO, Dott. Ovidio FIORETTI, Dott. Publio FIORI, Dott. Ruggero FIRRAO, Dott. Alessandro FLORA Dott. Fabrizio FLUMINI, Gen. Carlo FOCE, Dott. Marco FOLONARI, Amm. Vittorio FORGIONE, On. Franco FOSCHI, Prof. Arnaldo FOSCHINI, Sen. Franco FOSSA, Sig. Michele FOSSA, Dott. Artemio FRANCHI, Sig. Giorgio FRANCHINI, Cap. Luciano FRANCINI, Dott. Gianfranco FRANCO, Dott. Luigi FRANCONI, Dott. Francesco FRANZONI, On. Aventino FRAU, Dott. Luis FUGASOT, Dott. Sebastiano FULCI, Dott. Silvestro FURGAS, Cap. Silvio FUSARI, Dott. Ugo FUXA, Dott. Gian Piero GABOTTO, Gen. Eduardo GALLARDO RINCON, Dott. Salvatore GALANTE, Dott. Giuseppe GALLO, Col. Salvatore GALLO, Gen. Vitaliano GAMBAROTTA, Dott. Adolfo GAMBERINI, Dott. Edoardo GASSER, Comm. Licio GELLI, Dott. Mario GENGHINI, Dott. Carmelo GENOVESE ZERBI, Ten.Col. Francesco GENOVESE, Col. Pasqualino GENTILE, Amm. Antonino GERACI, Dott. Roberto GERVASO, Dott. Antonio JOSÈ GHIRELLI GARCIA, Geom. Giancarlo GHIRONI, Dott. Giuseppe GIACCHI, Dott. Ado GIACCI, Prof. Giacomo GIACOMELLI, Sig. Romano GIAGNONI, Dott. Domenico GIALLI, Ing. Mario GIANNETTI, Ing. Osvaldo GIANNETTI, Gen. Orazio GIANNINI, Dott. Orazio GIANNONE, Gr.Uff. Piero GIANNOTTI, Prof. Gennaro GIANNUZZI, Dott. Renato GIAQUINTO Col. Renato GIARIZZO, On. Ilio GIASOLLI, Rag. Renzo GIBERTI, Prof. Luigi GIOFFRÈ, Dott. Tommaso GIORGESCHI, Avv. Raffaello GIORGETTI, Dott. Angelo GIOVANELLI, Dott. Giovanni GIRAUDI, Dott. Vincenzo GISSI, Gen. Raffaele GIUDICE, Cap. Giovanni GIUFFRIDA, Dott. Ezio GIUNCHIGLIA, Ten.Col. Umberto GIUNTA, Dott. Michele GIURATRABOCCHETTA, Sig. Vittorio GNOCCHINI, Dott. Gherardo GNOLI, Ten.Col. Vittorio GODANO, Dott. Giordano GOGGIOLI, Dott. Cesare GOLFARI, Prof. Egone GOLIMARI, Col. Umberto GRANATI, Dott. Osvaldo GRANDI, Dott. Pietro Paolo GRASSI, Gen. Giulio GRASSINI, Dott. Gianfranco GRAZIADEI Gen. Giulio Cesare GRAZIANI, Dott. Giuseppe GRAZIANO, Sig. Mario GRAZZINI, Sig. Mario Luigi GREGORATTI, Dott. Francesco GREGORIO, Dott. Angelo GRIECO, Dott. Matteo GRILLO, Cap. Ernesto GROSSI, Ten.Col. Santo GUCCIARDO, Dott. Ferdinando GUCCIONE MONROY, Dott. Giovanni GUIDI, Dott. Paolo GUNGUI, Gen. Giuseppe GUZZARDI, Dott. Ever HAGGIAG, Dott. Julio HARATZ, Col. Rubens IANNUZZI. Dott. Giuseppe IMPALLOMENI, Sig. Francesco IMPERATO, Dott. Waldemar INCROCCI, Dott. Oreste INNOCENTI, Dott. Antonio IOLI, Dott. Francesco IOLI, Dott. Carmelo ISAIA, Dott. Luigi IVALDI, Dott. José Isaac KATZ, Dott. Guido KESSLER, Gen. Giuseppe KUNDERFRANCO, Dott. Adolfo KUNZ, On. Silvano LABRIOLA, Cap. Antonio LA BRUNA, Dott. Luciano LANFRANCO, Dott. Ippolito LA MEDICA, Ten.Col. Michele LA MEDICA, Comm. Remo LANDINI, Dott. Claudio LANTI, Dott. Giovanni LA ROCCA, Dott. Raul Alberto LASTIRI, Sig. Gennaro Gino LATILLA, Dott. Armando LAURI, Dott. Silvio LAURITI, Col. Fulberto LAURO, Dott. Pablo LAVAGETTO, Cav. Lav. Mario LEBOLE, Dott. Antonio LECCISOTTI, Dott. Giovanni LEDDA, Col. Federico LENCI, Avv. Vito LENOCI, Sig. Luigi LENZI, Avv. Leonardo LEONARDI, Dott. Emilio LEONELLI, Dott. Vincenzo LEPORATI, Dott. Enzo LERARIO, Dott. Walter LEVITUS, Cap. Matteo LEX, Dott. Antonino LI CAUSI, Cap. Serafino LIBERATI, Dott. Vittorio LIBERATORE, On. Gaetano LICCARDO, Dott. Bruno LIPARI, Dott. Vincenzo LIPARI, Gen. Vittorio LIPARI, Prof. Gianfranco LIZZA, Ing. Glauco LOLLI GHETTI, Magg. Giovanni LONGO, Prof. Pasquale LONGO, On. Pietro LONGO, Dott. Gaetano Nino LONGOBARDI, Dott. Luigi LONI COPPEDÈ, Avv. Gaetano LO PASSO, Dott. Antonio LOPES, Dott. Josè LOPEZ REGA, Gen. Donato LO PRETE, Col. Giancarlo LORENZETTI, Sig. Giancarlo LORENZINI, Prof. Massimo LOSAPPIO, Dott. Domenico LO SCHIAVO, Cap. Mario LOTTA, Col. Giuseppe LO VECCHIO, Avv. Rocco LO VERDE, Dott. Alvaro LUCIANI, Ing. Luciano LUCIANI, Dott. Otello MACCHIONI DI SELA, Dott. Giuseppe MACINA, Dott. Luigi MADIA, Stt. Vasc. Fulvio MAFERA, Gen. Gianadelio MALETTI, Dott. Francesco MALFATTI di MONTETRETTO, Prof. Giancarlo MALTONI, On. Enrico MANCA, Col. Pierluigi MANCUSO, Dott. André MANDI, Ten.Col. Roberto MANNIELLO, Dott. Giuseppe MANNINO, Dott. Dario MANZINI, Cap.Fr. Vito MARANO, Geom. Guglielmo MARCACCIO, Col. Carlo MARCHI, Arch. Antonio MARCHITELLI, Sig. Maresco MARINI, Dott. Pasquale MARINO, On. Luigi MARIOTTI, Dott. Renato MARNETTO, Dott. Giovanni MARRAS, Dott. Osvaldo MARRAS, Cap.Fr. Mariano MARRONE, Sig. Franco MARSILI, Sig. Mario MARSILI, Dott. Carlo MARTINO, On. Anselmo MARTONI, Cap. Antonio MARTURANO, Dott. Massimo MASCOLO, Dott. Marco MASINI, On. Renato MASSARI, Amm. Aldo MASSARINI, Dott. Sergio MASSENTI, Gen. Emilio Eduardo MASSERA, Dott. Carlo MASSIMO, Prof. Paolo MATASSA MARCHISOTTO, Dott. Carlo MAURO, Dott. Giacomo MAYER, Dott. Giorgio MAZZANTI, Col. Rocco MAZZEI, Sen. Luigi MAZZEI, Col. Giuseppe MAZZOTTA, Dott. Giuseppe MAZZOTTI, Dott. Roberto MEMMO, Ten. Col. Gaetano MENDOLIA, Dott. Gianni MERCATALI, Gen. Francesco MEREU, Dott. Giorgio MERLI, Cap. Pietro MERTOLI, Prof. Renzo MERUSI, Dott. Marco MESSENI PETRUZZELLI, Dott. Antonio MESSINA, Prof. Michele MESSINA, Rag. Elio MESSURI, Dott. Roberto ROMERO MEZA, Dott. Leo MICACCHI, Gen. Vito MICELI, Gen. Giuliano MICHELI, Dott. Franco MICHELINI TOCCI, Rag. Enrico MICHELOTTI, Col. Giuseppe MIDILI, Arch. Aladino MINCIARONI, Col. Giovanni MINERVA, Avv. Sergio MINERVINI, Gen. Osvaldo MINGHELLI, Avv. Pietro MINNINI, Gen. Igino MISSORI, Geom. Roberto MISURI, Dott. Arrigo MOLINARI, On. Prof. OTTORINO, Cap. Giuseppe MONGO, On. Amleto MONSELLATO, Col. Giuseppe MONTANARO, Ten.Col. Anselmo MONTEFREDDO, Sig. Riziero MONTI, Dott. Flavio MONTISCI, Gen. Otello MONTORSI, Ten.Col. Franco MORELLI, Dott. Mario MORETTI, Cap. Carlo MORI, Dott. Gaetano MORREALE, Dott. Flaviano MORRI, Dott. Panfilo MORRONI, Dott. Paolo MOSCA, Dott. Francesco MOSCIARO, Comm. Bruno MOSCONI, Dott. Giovanni MOTZO, Cap.Fr. Angelo MURRU, Magg. Franco MURTAS, Dott. Arrigo MUSIANI, Gen. Fausto MUSTO, Col. Pietro MUSUMECI, Dott. Franco NACCI, Dott. Paolo NANNARONE, On. Vito NAPOLI, Dott. Luigi NEBIOLO, Arch. Mario NEGRI, Prof. Rosario NICOLETTI, Ten.Col. Renato NICOLI, Dott. Edilio NICOLINI, Col. Domenico NIRO, Dott. Giovanni NISTICÒ, Mar.Magg. Enrico NOCILLI, Sig. Alighiero NOSCHESE, Sig. Alberto NOSIGLIA, Col. Franco NOVO, Prof. Angelo NUNZIANTE, Sig. Antonio NUNZIATI, Ten.Col. Salvatore ODDO, Prof. Gianluigi OGGIONI, Dott. Luigi OLIVA, Sig. Carlo ONNIS, Dott. Giovanni ORGANO, Dott. Giampiero ORSELLO, Avv. Umberto ORTOLANI, Dott. Antonio PACELLA, Dott. Giancarlo PAGANO, Dott. Antonio PALADINI, Dott. Giovanni PALAIA, Dott. Claudio PALAZZO, Avv.

Giampaolo PALLOTTA, Dott. Bruno PALMIOTTI, Gen. Giovanni Battista PALUMBO, Ing. Pasquale PALUMBO, Comm. Costantino PANARESE, Dott. Roberto PANDOLFINI, Ten.Col. Giancarlo PANELLA, Dott. Andrea PANNO, Dott. Sergio PANZACCHI, Col. Marco PAOLA, Avv. Mario PAOLA, Dott. Enrico PAOLETTI, Prof. Ivan PAPADIA, Rag. Nicolino PAPPALEPORE, Sig. Angelo PARACUCCHI, Dott. Maurizio PARASASSI, Cap.Dott. Giuseppe PARATORE, Dott. Angelo PARISI, Sig. Pieruggero PARTINI, Dott. Tito PASQUALIGO, Dott. Andrea PASQUALIN, Dott. Bruno PASSARELLI, Dott. Vito PASSERO, Dott. Ferdinando PASTINA, Ten.Col. Franco PASTORE, Cap. Giovanni PASTORE, Dott. Salvatore PASTORE, Sig. Marcello PASTORELLI, Dott. Giovanni PATTUMELLI, Sig. Alvaro PAZZAGLI, Dott. Franco PECO, Avv. Carmine Mino PECORELLI, On. Mario PEDINI, Dott. Vitaliano PEDUZZI, Dott. Davide PELLEGRINI, Dott. Olivo PELLI, Prof. Renato PELLIZZER, Dott. Walter PELOSI, Dott. Francesco PENNACCHIETTI, Dott. Corrado PENSA, Dott. Maurizio PEPE, Sig. Claudio PEREZ BARRUNA, Dott. Aldo PERITORE, Dott. Alberto PERNA, Dott. Cesare PERUZZI, Dott. Carlo PESARESI, Rag. Lamberto PETRI, Cap. Gianfranco PETRICCA, Sig. Antonio PETRUCCI, On. Sergio PEZZATI, Sig. Claudio PICA, On. Rolando PICCHIONI, Gen. Franco PICCHIOTTI, Ten.Col. Antonio PICCIRILLO, Mar.Cav. Romano PICCOLOMINI, Prof. Claudio PIERANGELI, Dott. Giuseppe PIERI, Sig. Roberto PIERI, Sig. Giovanni PIERONI, On. Giulio PIETROSANTI, Dott. Michele PIGNATELLI, Dott. Waldimiro PINTO, Magg. Francesco PIROLO, Gen. Luigi PIROZZI, Cap. Gino PISANI, Dott. Giorgio PISANO, Dott. Sergio PISCITELLO, Dott. Alberto PISTOLESI, Dott. Giuseppe PIZZETTI, Dott. Giulio PIZZOCCHERI, Dott. Michele PIZZULLO, Dott. Giovan Vincenzo PLACCO, Prof. Carlo POGLAYEN, Dott. Giuseppe PLUCHINO, Cap.Fr. Giuliano POGGI, Cap.Fr. Osvaldo POGGI, Dott. Marcello POGGINI, Dott. Duilio POGGIOLINI, Col. Italo POGGIOLINI, Avv. Wolfango POLVERELLI, Dott. Domenico PONE, Prof. Leonello PONTI, Dott. Saverio PORCARI LI DESTRI, Cap. Fausto PORCHEDDU, Cap. Roberto PORCHEDDU, Dott. Pasquale PORPORA, Dott. Michele PRINCIPE, Dott. Massimo PUGLIESE, Prof. Clemente PULLÈ, Prof. Pietro PULSONI, Cap. Giuseppe PUTIGNANO, Ten.Col. Giuseppino QUARTARARO, Amm. Giovanni Juan QUESTA, Dott. Domenico RABINO, Dott. Giorgio RAMELLA, Prof. Vincenzo RANDI, Dott. Giacomo RANDON, Sig. Bruno RANIERI, Dott. Domenico RASPINI, Gen. Osvaldo RASTELLI, Maestro Giulio RAZZI, Dott. Angelo REGA, Cap. Aldo RENAI, Avv. Lucio RICCARDI, Avv. Emilio RICCARDI, Dott. Giuseppe RICCI, Gen. Giovanni RIFFERO, Dott. Renato RIGHI, Dott. Giovanni RIZZI, Dott. Angelo RIZZOLI, Col. Vincenzo RIZZUTI, Dott. Enrico ROCCA, Col. Fausto RODINÒ, Sig. Carlo ROLLA, Dott. Francesco ROMANELLI, Dott. Ovidio ROMANELLI, Ten. Col. Antonio ROMANO, Dott. William ROSATI, Cap. Andrea ROSELLI, Gen. Roberto ROSELLI, Prof. Edmondo ROSSI, Dott. Giorgio ROSSI, Sig. Mario ROSS, Dott. Bruno ROZERA, Ing. Mario RUBINO, Dott. Carlo RUFFO della SCALETTA, Dott. Felice RUGGIERO, Dott. Domenico RUSSO, Dott. Francesco RUSSO, Cap. Guido RUTA, Dott. Claudio SABATINI, Ten.Col. Gianfranco SABATINI, Dott. Elio SACCHETTO, Arch. Ambrogio SALA, Magg. Mario SALACONE, Ing. Simonpietro SALINI, Dott. Francesco SALOMONE, Arch. Francesco SANGUINETTI, Sig. Ermido SANTI, Geom. Ferruccio SANTINI, Dott. Mario SANTORO, Gen. Giuseppe SANTOVITO, Dott. Roberto SARRACINO, Geom. Stefano SASSOROSSI, Cav. Carlo SATIRA, Dott. Vittorio Emanuele Di SAVOIA, Dott. Vittorio SBARBARO, Dott. Francesco SCALABRINO, Dott. Leonardo SCALI, Ten. Col. Pasquale SCARANO, Ten.Col. Michele SCHETTINO, Dott. Darcy SCHETTINO ROCHA, Sig. Aldo SCHIASS, Avv. Giulio SCHILLER, Ten.Col. Mario SCIALDONE, Dott. Santo SCIARRONE, Gen. Salvatore SCIBETTA, Col. Domenico SCOPPIO, Ing. Alberto SCRIBANI, On. Loris SCRICCIOLO, Dott. Piero SCRICCIOLO, Prof. Albino SECCHI, Dott. Gustavo SELVA, Dott. Mario SEMPRINI, Dott. Pasquale SETARI, Ing. Lucien SICOURI, Dott. Elio SIGGIA, Ten.Vasc. Giuseppe SILANOS, Dott. Enrico SILVIO, Prof. Augusto SINAGRA, Avv. Michele SINDONA, Magg. Giovanni SINI, Dott. Raffaele SINISI, Gen. Giuseppe SIRACUSANO, Dott. Fiorello SODI, Dott. Edgardo SOGNO DEL VALLINO, Sig. Ugo SOLDANI, Dott. Angelo Raffaele SOLDANO, Dott. Gerolamo SOMMO, Dott. Girolamo SORRENTI, Dott. Franco SORRENTINO, Ten.Col. Lino SOVDAT, Gen. Pietro SPACCAMONTI, Dott. Ettore SPAGLIARDI, Dott. Carmelo SPAGNUOLO, Dott. Piero SPALLUTO, Dott. Paolo SPARAGNANA, Dott. Aldo SPINELLI, On. Gaetano STAMMATI, Dott. Antonio STANZIONE, Ten.Col. Savino STELLA Dott. Domenico STELLINI Magg. Marcello STELLINI Dott. Giorgio STERNINI Dott. Giorgio FLORIO STILLI, Dott. Randolph K. STONE, Dott. Bruno STRAPPA, Cap. Dott. Giuseppe STRATI, Dott. Francesco STURZO, Gen. Carlos SUAREZ MASON, Dott. Giuseppe SZALL, Sig. Leandro TACCONI, Cap. Ezio TALONE, Ing. Gennaro TAMPONE, Dott. Vittorio TANASSI, Magg. Giacomo TARSI, Avv. Paolo TARTAGLIA, Dott. Bruno TASSAN DIN, Sig. Giovanni TASSITANO, Dott. Eluak TAYLOR, Dott. Alberto TEARDO, Dott. Mario TEDESCHI, On. Emanuele TERRANA, Cap. Corrado TERRANOVA, Prof. Carlo TERZOLO, Gen. Guido TESI, Sig. Augusto TIBALDI, Dott. Mario TILGHER, Dott. Alessandro TIZZANI, Col. Mario TOGNAZZI, Dott. William TOLBERT, Dott. Emanuele TOMASINO, Sig. Osvaldo TONINI, Amm. Giovanni TORRISI, Cap. Menotti TORTORA, Sig. Silvano TOSI, Sig. Massimo TOSTI, Dott. Gaetano TRAPANI, Ten.Col. Mario TRAVERSA, Dott. Roberto TREBBI, Prof. Fabrizio TRECCA TRIFONE, Comm. Lorenzo TRICERRI, Cav. Aurelio TRIPEPI, Col. Giuseppe TRISOLINI, Avv. Francesco TROCCOLI, Dott. Francesco TROIS, Ten.Col. Domenico TUMINELLO, Gen. Mauro TURINI, Dott. Vincenzo TUSA, Com. Paolo UBERTI, Dott. Asdrubale UGOLINI, Geom. Mauro UGOLINI, Ten. Col. Giacomo UNGANIA, Prof. Antonio URBANO, Ten.Col. Ottavio URCIUOLO, Dott. Salvatore VAGNONI, Avv. Mario VALENTI, Dott. Roberto VALENZA, Dott. Vincenzo VALENZA, Gen. Enzo VALLATI, Dott. Cesare VALOBRA, Dott. Giancarlo Elia VALORI, Prof. Walter VANNELLI, Prof. Cesare VANNOCCI, Dott. Giuseppe VARCHI, Gen. Dante VENTURI, Dott. Aldo VESTRI, Dott. Giovanni VIARENGO, Cap. Massimo VICARD, Col. Mario Pompeo VICINI, Col. Antonio VIEZZER, Dott. Alberto VIGNES, Dott. Luigi Nello VILLA, Dott. Vincenzo VILLATA, Dott. Maria José VILLONE, Avv. Enirico VINCI, Dott. Francesco VIOLA, Magg. Enrico VIOLANTE, Dott. Ferdinando VISCIANI, Dott. Annibale VISCOMI, Sig. Roberto VISCONTI, Dott. Angelo VISOCCHI, Dott. Gaetano VITA, Dott. Fabio VITALI, Dott. Vincenzo VITALI, Avv. Mario VITELLIO, Gen. Ambrogio VIVIANI, Avv. Carlo VOCCIA, Avv. Gaetano VULLO, Dott. Fernandez WILSON DE VALLE, Dott. Mario ZACCAGNINI, Cap. Maurizio ZAFFINO, Dott. Leonida ZANARIA, Dott. Mario ZANELLA, Dott. Lelio ZAPPALÀ, Ing. Lucio ZAPPULLA, Dott. Aldo ZECCA, Dott. Sergio ZERBINI, Dott. Giorgio ZICARI, Dott. Alfredo ZIPARI, Prof. Amonasro ZOCCHI, Sig. Elie ZOCHEIB, On. Michele ZUCCALÀ, Comm. Antonio ZUCCHI, Dott. Paolo ZUCCHINI”.

Che cos’era il gruppo di Gelli? Che cosa fanno oggi i suoi membri?
Ecco la storia della loggia e le «pagine gialle» della Propaganda 2, mentre il suo affiliato pi˜ noto punta alla presidenza del Consiglio

di Gianni Barbacetto

http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/massoni/p2.html

La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2, fu una loggia già appartenente al Grande Oriente d’Italia dedicata a reclutare nuovi adepti alla causa massonica; fu una loggia “coperta”, cioè segreta, e questa circostanza, insieme alla caratteristica di riunire – appunto in segreto – circa mille personalità di primo piano, principalmente della politica e dell’Amministrazione dello Stato italiano, suscitò uno dei più gravi scandali della storia della Repubblica.

La complessità e la vastità delle implicazioni del “caso P2″ fu tale che ne scaturirono leggi speciali che limitarono il diritto costituzionale di associazione e che misero in discussione la stessa legittimità della massoneria in Italia.

Sabato 11 febbraio, presso l’archivio di Stato di Pistoia, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’archivio donato dal commendator Licio Gelli alla collettività. Ne dà notizia un articolo di Repubblica di domenica, a pag. 18. La cerimonia è stata anticipata da forti polemiche, che hanno dissuaso dal presenziarvi il sindaco della città, il diessino Renzo Berti. Non sono mancate le contestazioni, che hanno indotto Gelli e i suoi familiari a uscire da una porta di servizio. “Un segno di vitalità della città”, le ha definite il commendatore, apparso in buona forma, a dispetto degli ottantasei anni. Durante la cerimonia sono stati pronunciati alcuni discorsi. Il professor Ferruccio Monterosso – secondo l’inviato di Repubblica – ha accostato l’opera poetica del Venerabile Maestro a Omero e Leopardi. E’ intervenuta, in qualità di docente di archivistica generale, anche Linda Giuva, consorte dell’onorevole D’Alema. L’Unità di domenica, a pag. 10, annota: “Un archivio personale – ha spiegato l’esperta – è come un monumento che una persona fa per lasciare una certa immagine di sé. E lo stesso vale per Gelli. Una parte dei documenti in suo possesso potrebbe non essere pervenuta all’archivio di Stato”. Si apprende anche che Gelli ha definito “presuntuoso” Berlusconi (tessera 1816 della P2) per essersi accostato a Napoleone. E ha dichiarato di non sapere ancora per chi votare, anche perché “non so se alla fine la sfida sarà tra Prodi e Berlusconi…”.  Questi i fatti. Veniamo ora alle opinioni, in forma interrogativa.Gli organizzatori di quell’evento sanno chi è Licio Gelli e che cosa fu la P2? Conoscono la trama di misfatti nei quali gli affiliati a quella loggia eversiva hanno avuto un ruolo? Era proprio necessario, a prescindere dal valore culturale dell’archivio, che le Istituzioni pubbliche fossero coinvolte in quell’omaggio a uno dei personaggi più inquietanti della storia repubblicana? E D’Alema, che cosa pensa il candidato alla presidenza della Camera dell’intervento, a metà fra incenso e oblio, di sua moglie, l’esperta archivista Linda Giuva?  

Promemoria

  “Il caso P2 non va isolato, ma visto come manifestazione di una tendenza che ha radici antiche: non basterà una sconfitta elettorale per estirparle. Il nuovo governo deve fronteggiare le insidie della componente occulta della nostra storia”, ha dichiarato all’Unità Gaetano Arfè, mercoledì 8 febbraio. Per non dimenticare, ecco una recente intervista a Sergio Flamigni.http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=TUTTEINT&TOPIC_TIPO=I&TOPIC_ID=47281